Aggiornamenti

Temporary City | Torre A | nicola filia 2018
#temporarycity #torreA #sculptures #costasmeralda #nicolafiliaartgallery #corten #portisco #nicolafilia


Chi siamo

Nicola Filia si muove nel solco della grande tradizione ceramica, sia
come designer sia come artista, affiancando a questa prima materia
d'elezione l'uso di altre materie che adopera secondo le sue
necessità espressive. In questo senso la produzione scultorea di Filia
spazia da forme organiche ed espressioniste a lavori di maggiore
sintesi formale dove l'elemento architettonico trova una sua precisa
vocazione espressiva.
I materiali dell’architetto – dell’urbanistica – sono il sole, gli alberi, il
cielo, l’acciaio, il cemento, in questo ordine gerarchico e
indissolubile, scriveva Le Corbusier. E in questo solco il rapporto
uomo-natura è uno dei principali temi su cui si muove Nicola Filia, in
un'indagine sul concetto stesso di costruzione, modifica, energia,
sfruttamento delle risorse che presenta come sintesi tradotta in una
serie di sculture e installazioni dai significati polivalenti, come
sottolineano i curatori della mostra Paola Mura ed Efisio Carbone
In Temporary City le serie di opere si snodano lungo un percorso
narrativo entro il quale si esplicita il pensiero dell'artista, dai bianchi
boschi metafisici agli alberi carbonizzati fin dentro soffocanti città e
strutture fatiscenti.
Nel suo appropriarsi dei luoghi l'uomo compie sempre una violenza
sullo spazio e la natura: probabilmente (e in questo il pensiero
dell'homo faber Filia si fa estremo) non esiste equilibrio tra processi
di antropizzazione e ambiente.
Un viaggio forte e meditato che mostra l'alta qualità della ricerca e
del lavoro di Nicola Filia.
Nicola Filia nasce a Carbonia nel 1975. Lascia l'università per dedicarsi all'arte nel
1996. Si trasferisce per due anni a Oristano, dove perfeziona la tecnica della ceramica
e si diploma con il massimo dei voti. Nel 2001 si trasferisce ad Olbia. Disegna e
realizza per 19 anni collezioni esclusive di oggetti in ceramica per le più importanti
aziende italiane di design. Fra tutte la B&B Italia, grazie alla quale esporta pezzi in tutto
il mondo. Nel 2008 il suo debutto al MAN di Nuoro con l'installazione Un Bosco di
Alberi Bianchi, che successivamente nel 2015 gli permetterà di vincere il Premio
Internazionale Un Bosco per Kyoto. Ritira il premio in Campidoglio, a Roma. Vive e
lavora tra Olbia, sede dello studio e San Pantaleo, dove espone invece le sue sculture.

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


Nicola Filia moves in the wake of the great ceramic tradition, both
as a designer and as an artist, working alongside this first subject
the use of other materials he uses according to his own
expressive needs. In this sense, the sculptural production of Filia
it ranges from organic and expressionist forms to major works
formal synthesis where the architectural element finds its own
expressive vocation.
The materials of the architect - urbanism - are the sun, the trees, the
sky, steel, cement, in this hierarchical order e
indissoluble, wrote Le Corbusier. And in this groove the relationship
man-nature is one of the main themes on which Nicola Filia moves, in
an investigation of the very concept of construction, modification, energy,
exploitation of the resources it presents as a synthesis translated into one
series of sculptures and installations with multi-purpose meanings, such as
underline the curators of the exhibition Paola Mura and Efisio Carbone
In Temporary City the series of works unfold along a path
narrative within which the artist's thought is expressed, by the whites
metaphysical woods to the charred trees as far as suffocating cities and
dilapidated structures.
In his taking possession of places, man always performs violence
on space and nature: probably (and in this the thought
Homo faber Filia becomes extreme) there is no balance between processes
of anthropization and the environment.
A strong and meditative journey that shows the high quality of research and
of Nicola Filia's work.
Nicola Filia was born in Carbonia in 1975. He left the university to devote himself to art in
1996. He moved for two years to Oristano, where he perfected the technique of ceramics
and graduates with full marks. In 2001 he moved to Olbia. Draw and
realizes exclusive collections of ceramic objects for the most important for 19 years
Italian design companies. Among all the B & B Italia, thanks to which it exports pieces in all
the world. In 2008 his debut at the Nuoro MAN with the Un Bosco di
Alberi Bianchi, which later in 2015 will allow him to win the Prize
International A Wood for Kyoto. Collect the award at Campidoglio, in Rome. He lives and
he works between Olbia, home of the studio and San Pantaleo, where he exhibits his sculptures instead.

Contattaci

Contatti

Chiama ora
  • 347 660 9067

Indirizzo

Indicazioni stradali
via maddalena 16
07026 San Pantaleo OT
Italia
Contattaci
Messaggio inviato. Ti risponderemo a breve.